ASM, Associazione italiana per lo studio sulle malformazioni, come molti/e di voi sapranno è una ONLUS nata nel 1981 con lo scopo di affrontare il problema delle malattie congenite. Oggi ASM rappresenta un punto di riferimento per lo studio, la prevenzione e la cure di tali patologie. Uno degli obiettivi dell'Associazione è quello di divulgare le informazioni di questi studi e perciò ha attivato, nel 1988, il Filo Rosso, un servizio telefonico di consulenza medica gratuita sul rischio e la salute in gravidanza. Ad oggi esistono 4 postazioni: a Milano, presso l'ospedale San Paolo (028910207); a Roma, nell' ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina (065800897); a Napoli, presso il Policlinico Universitario Federico II (0815463881); a San Giovanni Rotondo, nella "Casa Sollievo della Sofferenza" (0882416291). Nel 2003 ASM, sotto la coordinazione del Professor Giorgio Pardi, ha stilato il "Decalogo per una maternità serena" un compendio nel quale le future mamme possono trovare informazioni per vivere una gravidanza sicura. L'Associazione pubblica, inoltre, il periodico "Educazione alla salute". Tra i tanti obiettivi raggiunti è da segnalare quello nel campo della prevenzione: è a una ricerca patrocinata da ASM che si deve l'elaborazione di uno degli esami prenatali oggi più diffusi: la villocentesi. ASM si prodiga anche nel fornire apparecchiature all'avanguardia a ospedali pubblici, un esempio ne è l'ecografo a quattro dimensioni di cui disponiamo all'ospedale Sacco di Milano, e nel sostenere e finanziare numerosi progetti di ricerca, tra cui il Centro di ricerche fetali "Giorgio Pardi". Ha attivato, infine, un Centro polispecialistico per la diagnosi e la cura delle malformazioni vascolari congenite.
Per il trentesimo compleanno di ASM, "festeggiato" con una conferenza il 1° dicembre, sono intervenuti: Marinella Di Capua, Presidente di ASM; Enrico Finzi, Presidente di Astra Ricerche; Domenico Arduini, Direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica all'Università di Roma Tor Vergata, Presidente del Comitato Scientifico di ASM; Enrico Ferrazzi, Direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica all'opedale BUzzi di Milano, Vice Presidente del Comitato Scientifico di ASM. Per l'occasione, sono stati presentati i risultati di uno studio condotto da Astra Ricerche: 603 donne, che hanno partorito dall'inizio del 2000, sono state intervistate riguardo la loro esperienta relativa alla gravidanza e al parto. Dai dati emersi si evince come, in alcuni ambiti, regni ancora la poca informazione. Solo il 43% delle intervistate dichiara di aver voluto e cercato la gravidanza; più di una donna su tre non si era mai sottoposta a una visita ginecologica con uno specialista prima dell'insorgenza della gravidanza. Una percentuale non trascurabile ha ricercato informazioni tramite i mezzi di comunicazione (internet, tv, libri e riviste) o chiedendo a parenti o amici. Tra coloro che hanno consultato un ginecologo, molte non sapevano di dover comunicare al medico alcune condizioni che avrebbero potuto comportare dei rischi per la salute del nascituro (malattie ricorrenti in famiglia, malattie ereditarie, età superiore ai 35 anni, malattie materne pre-esistenti, aborti pregressi o gravidanze difficili, parentela tra i partner). Anche riguardo le infezioni che possono essere problematiche in gravidanza e ai mezzi per prevenirle, si riscontra molta disinformazione. Molte delle intervistate dimostra di non mettere in atto nessuno, o solo alcuni, di quei cambiamenti nello stile di vita auspicabili in corso di gravidanza (nutrizione equilibrata, supplementazione vitaminica, abbandono di fumo, alcool, droghe). Il 51% ha frequentato corsi preparto, e solo il 58% era informata circa la possibilità di partorire senza dolore, con più della metà disposta a ricorrere all'anastesia peridurale.
http://www.asmonlus.it/
In conclusione, da questa esperienza, si evince come la strada dell'informazione sia ancora lunga e tortuosa.... basta davvero poco per vivere la gravidanza con serenità e consapevolezza!
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