A seguito del seminario tenutosi sabato al Sacco sul'Influenza A/H1N1, organizzato dalla prof.ssa Cetin, per l'interesse che ha suscitato, pubblichiamo un intervento di Irene Cetin:
Nelle ultime settimane in Italia è stato segnalatio un numero sempre crescente di casi di sindrome influenzale, la cui causa è stata identificata nel nuovo virus dell’influenza A/H1N1, risultato di una mutazione di virus aviari, suini e umani. Il virus ha le caratteristiche per colpire in modo particolare le donne gravide ed i bambini. Le donne gravide perché hanno dimostrato una maggiore suscettibilità ad ammalarsi gravemente ed i bambini perché frequentano le comunità scolastiche e gli asili.
Il 31 ottobre abbiamo organizzato come SLOG (Società Lombarda di Ostetricia e Ginecologia) al Sacco un incontro con ginecologi, virologi, infettivologi, pediatri ed esperti di politica sanitaria della Regione Lombardia, per definire i percorsi da seguire nelle gravide con influenza A, discutere la malattia che causa, la sua profilassi e la sua terapia e per valutare le indicazioni all’utilizzo del vaccino in gravidanza, allattamento e prima infanzia.
E’ stato chiarito che le donne gravide che contraggono l’influenza A hanno più probabilità di avere polmoniti, di ammalarsi gravemente e di andare incontro a parto prematuro. Per questo motivo, è importante che si vaccinino tutte le donne gravide al 2° e 3° trimestre di gravidanza. I benefici della vaccinazione sono nettamente superiori ai rischi. Inoltre, la vaccinazione delle donne che allattano o che hanno un bambino di meno di 6 mesi è importante per la protezione del neonato.
Inoltre, è importante che le donne in gravidanza facciano attenzione ad alcune regole di prevenzione della trasmissione dell’infezione e che in presenza di sintomi influenzali mettano in atto delle normali regole di comportamento. Se i sintomi si aggravano, con febbre alta e disturbi respiratori, è necessario recarsi in ospedale. Il latte materno non è però controindicato e quindi l’allattamento non va sospeso.
Sul sito della SLOG è stato pubblicato un documento molto esauriente in merito a questi punti, cercando di chiarire gli aspetti più controversi.
Per dubbi e richieste particolari scriveteci!
Prof. Irene Cetin
Per informazioni su come fare la vaccinazione, potete telefonare al numero 02 39042257, vi verrà spiegato come fare la vaccinazione presso gli ambulatori di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Sacco.
IC
Scritto da: Irene cetin | 02/11/2009 a 11:56
Quindi per quanto riguarda lo Squalene, contenuto nel vaccino, che se somministrato per via endovenosa puo' avere gravi danni al sistema immunitario, cosa ne pensa?
Scritto da: ilaria | 10/11/2009 a 04:31
Lo squalene è un adiuvante che è già stato utilizzato in più di 40 milioni di dosi di vaccini. I rischi di malattie del sistema immunitario e neurologico dopo queste vaccinazioni sono stati nettamente inferiori agli stessi rischi nel caso di influenza...in particolare però in gravidanza il rischio dell'influenza è di favorire lo sviluppo di polmoniti. Quindi il vaccino è comunque consigliabile perchè i benefici sono nettamente superiori ai rischi.
Irene Cetin
Scritto da: Irene cetin | 10/11/2009 a 14:20