Ho sempre pensato che allattare fosse un compito gravoso ma molto piacevole...
Dopo la nascita di Sara, la mia prima bimba, mi sono tirata il latte 5 volte al giorno per tre mesi (mentre lei era ricoverata) e l'ho allattata fino a 7 mesi.
Mi piaceva la sensazione fisica di quando Sara si attaccava al seno, trovavo che fosse un momento di intimità importante e di grande dolcezza.
Questo mi mancava da quando Sara era stata svezzata.
Poi è arrivato Giacomo: Giacomo è un bimbo "ipertonico" (parole della pediatra), è molto vivace, ad un mese e mezzo si annoia nella culletta e grugnisce fino a quando qualcuno non lo preleva e gioca con lui, ha una forza fisica incredibile e punta i piedi buttandosi indietro ogni volta che lo prendo per l'operazione ruttino, insomma è un tipo tosto e "demanding" direbbero gli inglesi (traduzione in italiano: esigentissimo!).
Per tutto questo e molto altro Giacomo è soprannominato Ray Mysterio...(per chi non conoscesse Mysterio http://www.youtube.com/watch?v=kpBQ1S-ysDI).
Per giacomo il seno è un oggetto di sua proprietà: lo reclama in continuazione, vi si attacca e non lo molla finchè non cade sfinito, succhia affannosamente ingurgitando quantità enormi di latte e di aria, si contorce a pranzo ultimato perchè ha mangiato troppo e, infine, vomita la quantità di latte in eccesso.....
Allattare Mysterio è tutta un'altra esperienza....
Ciparina
ancora ciao, sai proprio oggi tornavo da 5 giorni in un posto in montagna dove sono stata tante volte con le mie figlie piccole e riflettevo su come in quel periodo dovessi dimostrare al mondo intero che ero una brava mamma, una brava moglie, una brava ginecologa, una brava ricercatrice. Forse ci sono riuscita, ma che fatica!!! magari avrei anche potuto evitare di stirare sempre tutto (o almeno le mutande....)
si impara solo troppo tardi,
ciao, Irene
Scritto da: Irene cetin | 28/06/2009 a 19:45
Beh, io posso testimoniare che sei sicuramente una brava ginecologa ;)
Io le mutande non le stiro....
Ogni tanto riesco a ritagliare un pò di tempo per me, ma che fatica!, negoziando con mio marito spazi solo per me.
Noi donne siamo acrobate del tempo.
Ho scoperto la nostra attitudine funambolica leggendo il "Trattato di funambolismo" di Philippe Le Petit il più grande funambolo di tutti i tempi...ho scoperto che si può danzare sulla corda senza perdere l'equilibrio,con leggerezza..
Ciparina
Scritto da: Ciparina | 29/06/2009 a 14:31