"Ricordati è più difficile la gestione della tata che del bambino...se ti si ammala il bimbo hai la tata che te lo tiene ma se ti si ammala o se ne va la tata che fai ?"
Così mi diceva un collega di lavoro qualche tempo fa e io pensavo che fosse pazzo.
Oggi lo so: aveva completamente ragione. Quindici giorni dopo la nascita di Giacomo la tata che aveva cresciuto fino all'anno di età la mia prima bimba se ne è andata.... più precisamente si è presentata ubriaca a casa e di fronte al mio rifiuto di lasciarle il pupo se ne è andata non presentandosi più.
Sconvolta dall'accaduto (era una persona che conoscevo da 7 anni) ho cominciato a navigare in internet, comprare i giornali locali per cercare annunci di baby sitter, chiamare amiche e conoscenti e ho capito che noi donne lavoratrici che viviamo l'autonomia come una conquista del femminismo e che andiamo a vivere lontane dai genitori perchè tanto "celapossofarebenissimodasola", per paura di essere ostaggio di papà e mamma diveniamo ostaggi delle Tate.
Stamane ne ho avuto la conferma: la signora L. (che finalmente si fa viva) mi telefona per dirmi che se non le pago immediatamente la liquidazione mi manda il sindacato (sue parole).
Sia ben inteso: la signora L. è stata assunta e pagata regolarmente. Ha avuto tutto ciò che il contratto delle colf prevedeva, semplicemente l'attesa è dovuta ai tempi di calcolo della liquidazione (che mi fa un commercialista).
A quel punto l'ostaggio si è ribellato: mi sono messa ad urlare in mezzo alla strada attirando l'attenzione di tutti e svegliando Giacomo che poi ha pianto per un'ora...
Rimane un quesito di base: è veramente lo spirito da madre teresa di calcutta (come sostiene mia madre) che mi frega o noi mamme "celapossofarebenissimodasola" siamo veramente ostaggi delle tate?
Intanto si prospetta un week-end sola con i due pargoli, senza marito (che va in barca perchè, lui, sta soffocando e ha bisogno di svagarsi) , senza genitori che sono a Taormina a godersi il Festival del Cinema e con una serie infinita di cose da fare...
Cercasi disperatamente tata per il week-end.
Ciparina
Non ho soluzioni tatesche, ma offro tanta solidarietà.
Scritto da: Asa | 24/06/2009 a 11:22
ciao Ciparina,
leggo solo ora! Hai risolto o stai ancora cercando? in che zona abiti? fammi sapere!
ciao, auguri, Irene
Scritto da: Irene cetin | 28/06/2009 a 19:42
Ciao irene,ciao asa
grazie per l'offerta di aiuto e di solidarietà, ho tamponato con due tate che mi costano un occhio ma almeno gestisco la situazione!
Io abito in un piccolo borgo molto suggestivo e bello ma fuori dal mondo, non posso usufruire dei giri di tate milanesi...purtroppo.
Ciparina
Scritto da: Ciparina | 29/06/2009 a 14:17