Siamo tutti convinti che il parto sia un evento naturale, però tutte le future mamme hanno paura del dolore che lo caratterizza. Il dolore del travaglio è legato alle contrazioni dell'utero che servono a fare dilatare il collo dell'utero nella fase dilatante. Quando il collo dell'utero raggiunge la dilatazione completa, che è di circa 10 centimetri, la testa comincia a scendere e quindi la mamma sente il premito e comincia a spingere attivamente in corrispondenza delle contrazioni.
Tutto questo porta alla nascita del bambino, una grandissima soddisfazione!
L'analgesia peridurale può essere effettuata quando il travaglio diventa attivo e si ha una iniziale dilatazione del collo dell'utero. Una volta posizionato il catetere nello spazio peridurale e somministrato il farmaco, la donna non sente più il dolore ma percepisce ancora le contrazioni, può muoversi e se il dolore si ripresenta si può somministrare dell'altro anestetico nel catetere che è già inserito.
Oggi all'Ospedale Sacco abbiamo discusso con anestesisti, ginecologi ed ostetriche il protocollo dell'analgesia peridurale, che viene già effettuato ma diventerà attivo 24 ore su 24 dal 18 maggio. Dateci i vostri pareri!
Irene Cetin
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