La domanda più fequente che la maggior parte delle future mamme mi chiedono è: "Quand è il momento giusto per venire in ospedale per partorire e come faccio a capire quali sono i dolori giusti?"
Questa è una piccola e succinta "guida" per aiutarvi a rendervi conto se il fatidico momento è arrivato.
Per porre diagnosi di travaglio tecnicamente è importante che ci siano contrazioni uterine ritmiche, regolari, ovvero una ogni tre cinque minuti per almeno un'ora, e che durino almeno un minuto e percepite con sensazione fastidiosa, al limite del dolore. Le contrazioni uterine si accompagnano quindi dapprima all'appianamento del collo dell'utero e poi alla dilatazione dello stesso. Senza le contrazioni la dilatazione non può avvenire, possiamo quindi affermare che sono il motore del parto. Il dolore all'inizio del travaglio è localizzato soprattutto all'area lombosacrale per poi trasferirsi anche alla parte addominale.
Altri motivi per cui è bene che vi rechiate in ospedale al di fuori del travaglio di parto sono: la rottura del sacco amniotico, perdite di sangue sia rosso vivo sia rosso scuro e se non avvertite i movimenti del vostro bambino.
Spero di esservi stata utile e se avete domande vi risponderò con piacere!
Chiara Slongo
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